Revit è il nome che compare più spesso quando si parla di BIM. È lo strumento di riferimento per architettura, ingegneria strutturale e progettazione impiantistica in tutto il mondo, e nei grandi studi internazionali è diventato lo standard de facto. Ma è davvero l’unica scelta? E soprattutto — è la scelta giusta per il tuo studio?

Cosa fa Revit

Revit è un software BIM di Autodesk progettato per la modellazione parametrica degli edifici. A differenza del CAD tradizionale, in Revit ogni elemento del modello è un oggetto intelligente: una parete conosce il suo materiale, il suo spessore, la sua relazione con gli elementi adiacenti. Modificare la pianta aggiorna automaticamente sezioni, prospetti e abachi.

Le principali aree di utilizzo:

Architettura — modellazione dell’involucro, degli spazi interni, delle partizioni. Gestione delle fasi di progetto (esistente, demolizione, nuova costruzione). Produzione automatica degli elaborati grafici.

Strutture — modellazione della struttura portante, analisi dei carichi, esportazione verso software di calcolo strutturale. Coordinamento con il modello architettonico.

MEP (Meccanico, Elettrico, Idraulico) — progettazione degli impianti, routing automatico di tubazioni e condotte, calcolo delle portate. È in quest’area che Revit esprime forse il suo massimo potenziale.

Coordinamento — il modello federato di più discipline può essere verificato con Navisworks per il clash detection — l’identificazione automatica dei conflitti tra struttura e impianti, ad esempio.

Il problema del costo

Fino al 2021 Autodesk vendeva Revit anche in licenza perpetua. Dal 2021 è disponibile solo in abbonamento, con un costo che si aggira intorno ai 3.000-3.500 euro l’anno per singolo utente. Per uno studio di cinque professionisti significa oltre 15.000 euro all’anno solo per il software — senza contare formazione, plugin e infrastruttura IT.

Questo cambiamento ha spinto molti studi a chiedersi se esiste un’alternativa che garantisca compatibilità con i workflow BIM richiesti dal mercato senza i costi di un abbonamento Autodesk.

Revit serve davvero a tutti?

La risposta onesta è no. Revit è uno strumento potente e complesso, progettato per grandi progetti e team strutturati. Per molti studi professionali italiani — dove il progettista lavora spesso da solo o in team piccoli su edifici residenziali, ristrutturazioni o opere pubbliche di medie dimensioni — il 90% delle funzionalità di Revit non viene mai utilizzato.

Il rischio reale è pagare per uno strumento sovradimensionato rispetto alle proprie esigenze reali.

Le alternative concrete

Non esiste un sostituto di Revit che faccia esattamente le stesse cose allo stesso modo. Ma esistono strumenti che coprono le esigenze della maggior parte degli studi italiani con costi significativamente inferiori.

BricsCAD BIM è tra le alternative più concrete per chi cerca un flusso di lavoro BIM senza passare obbligatoriamente per l’ecosistema Autodesk. BricsCAD:

  • Supporta nativamente il formato IFC, il standard aperto richiesto dal DM 560/2017 per gli appalti pubblici
  • Garantisce piena compatibilità .dwg — fondamentale per la collaborazione con studi che usano AutoCAD o altri software Autodesk
  • È disponibile sia in licenza perpetua che in abbonamento — una scelta che Autodesk ha tolto ai propri utenti
  • Ha un costo significativamente inferiore rispetto alla suite Autodesk

Non è Revit — e non pretende di esserlo. Ma per un numero crescente di studi italiani, BricsCAD copre le esigenze BIM reali con una curva di apprendimento più accessibile e costi gestibili.

SketchUp rimane uno strumento eccellente per la fase di progettazione concettuale e la comunicazione con il cliente, spesso integrato con BricsCAD per la produzione degli elaborati definitivi.

Come scegliere

Prima di investire in qualsiasi software BIM, vale la pena rispondere a queste domande:

  • Che tipo di commesse gestisci? Grandi opere infrastrutturali o edifici residenziali? Team di venti persone o tre?
  • I tuoi clienti richiedono Revit esplicitamente? Alcuni grandi committenti lo pretendono come requisito — in quel caso la scelta è obbligata.
  • Devi produrre file IFC per appalti pubblici? Più strumenti lo supportano oggi, non solo Revit.
  • Hai già investito in formazione Revit? Cambiare strumento ha un costo in termini di riqualificazione.

Graphnet supporta studi professionali nella valutazione e nella transizione verso flussi di lavoro BIM — indipendentemente dallo strumento scelto. Se stai valutando BricsCAD come alternativa o complemento agli strumenti Autodesk, contattaci: organizziamo sessioni dimostrative e percorsi di formazione su misura.